Le nostre realizzazioni prevedono il raggiungimento della classe A.
La realizzazione di edifici a basso consumo deriva da un attento studio
  • DEL FABBISOGNO ENERGETICO DEL FABBRICATO
  • DELLE DISPERSIONI DELL’INVOLUCRO
  • DELLA LOCATION DOVE VIENE REALIZZATO

MATERIALI E IMPIANTI NZEB – ROVIGO
CasaClima Network Padova/Rovigo/Venezia, organizza per venerdì 24 Giugno 2016, presso la Sala del Museo Regionale di Bonifica Ca’ Vendramin, a Taglio di Po (RO) il terzo appuntamento del convegno itinerante con tema: “Materiali e impianti NZEB”.

L’evento, patrocinato da KlimaHaus-CasaClima, Ordine provinciale degli architetti P.P.C. di Rovigo, Collegio dei geometri e geometri laureati della Provincia di Rovigo verterà sull’analisi critica dei materiali e degli impianti utilizzati negli edifici ad altissima efficienza, con esempi pratici di edifici già realizzati. Tra i diversi sponsor tecnici la ditta LegnoMAX che, con il dott. forestale Andrea Zenari, tratterà gli edifici in xlam, l’efficienza energetica e un interessante approfondimento sul rispetto ambientale proprio dell’edificazione in legno.

Il corso avrà inizio alle ore 14:30.
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La casa passiva, Passivhaus nell’originale denominazione tedesca, è attualmente il modello di abitazione che consente il maggior risparmio energetico. È un’invenzione tutta europea e rappresenta uno dei più preziosi contributi che la ricerca universitaria ha offerto allo sviluppo di un’edilizia sostenibile.
Essa garantisce un risparmio energetico effettivo sui costi di riscaldamento e condizionamento fino al 90% in meno rispetto ad edifici realizzati con tipologie costruttive tradizionali. Rappresenta un prezioso contributo per un’edilizia sostenibile che sfrutta la qualità dei materiali costruttivi e l’esposizione solare riducendo al minimo il fabbisogno energetico per il riscaldamento ed il raffrescamento dell’edificio, come indicato dalle direttive della Comunità Europea. Funziona senza un impianto di riscaldamento dedicato, combinando insieme vari dispositivi tecnologici con un attento studio particolareggiato dell’isolamento termico per aumentare l’efficienza energetica dell’immobile: si possono così costruire edifici che garantiscono una temperatura media invernale di 20°C mentre in estate la temperatura media non supera i 25°C.
La coibentazione delle pareti, infissi ad alta efficienza energetica e la loro collocazione, posizionamento dell’edificio, l’esposizione solare, impianto di ventilazione meccanica, sono i principali elementi di studio per ottenere una Passivhaus.
Coordinando questi dispositivi, portando al massimo il livello qualitativo dei materiali di costruzione, si ottengono edifici la cui efficienza energetica è di gran lunga superiore rispetto agli edifici tradizionali con notevoli risparmi dei costi di gestione.
La coibentazione termica dell’edificio si ottiene isolando completamente la costruzione, dalle fondamenta alle pareti fino alla copertura valutando e correggendo tutti i ponti termici della struttura compreso il passaggio di tutti gli impianti e cavedi di un immobile.
Il calore interno dell’edificio viene prodotto, oltre che con l’uso di impianti come pompa di calore alimentata dal fotovoltaico, anche con degli accorgimenti come l’uso degli elettrodomestici attivi, l’illuminazione, il sole che entra dalle finestre, la cucina, gli stessi essere umani che vi abitano, questa quantità di calore, non trascurabile viene preservata.
Le superfici vetrate come finestre e portefinestre, nella casa passiva, generalmente sono composte da serramenti ad alta efficienza con vetri tripli o quadrupli saturati con gas che diminuiscono la trasmittanza dell’elemento a livelli paragonabilli a quelli dei muri. La vetratura, oltre all’illuminazione naturale degli ambienti, assume particolare funzione di accumulo o dispersione di calore coadiuvato da un sistema di oscuramento.
Un altro importante contributo all’isolamento termico di una abitazione lo fornisce lo studio della forma dell’edificio, poiché gli immobili di forma compatta mantengono meglio il calore rispetto alle costruzioni dal volume spezzato.
Importante poi prevedere una corretta esposizione dell’edificio al sole in modo che le pareti più soleggiate, siano capaci di assorbire il calore. Nei climi temperati occorre prevedere, al tempo stesso una sufficiente ombreggiatura delle pareti rivolte verso il sole, in modo da mantenere la casa fresca nei mesi estivi.
Dal punto di vista impiantistico, a garantire all’interno delle abitazioni un salutare ricambio d’aria e una costante temperatura media diviene indispensabile l’uso della ventilazione controllata. Con questo apparecchio è possibile garantire la circolazione dell’aria tra interno ed esterno che, attraverso un motore per lo scambio di calore, permette all’aria in entrata di assorbire fino all’80-90% del calore dell’aria in uscita, prima di circolare all’interno.
La ventilazione controllata serve anche ad uniformare la temperatura nelle diverse stanze dell’edificio.
Riassumendo in genere le Passivhause sono costituite da:
• involucro edilizio ad elevata coibenza (Upareti < 0.15 W/m2K)
• progettazione e realizzazione in totale assenza di ponti termici
• infissi in legno a vetro triplo (trasmittanza totale inferiore a 0.95 W/m2K);
• elevata tenuta d'aria (misurata in fase di realizzazione e alla consegna dell'edificio);
• impianto di ventilazione forzata a recupero di calore con unità di ventilazione certificata ed efficienza superiore all'80%;
• assenza di impianto di riscaldamento dedicato;
• assenza di impianto e connessione gas;

Sulle basi di questi concetti essenziali i progetti possono prevedere soluzioni specifiche e dettagli aggiuntivi sia estetici che funzionali dando vita ad una casa che rispetta l’ambiente e nello stesso tempo garantisce notevoli vantaggi economici.
LegnoMAX ne sta realizzando un’abitazione privata proprio con queste caratteristiche a Piove di Sacco (PD) insieme lo studio di progettazione Carturan e presto sarà consultabile nella gallery.
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MATERIALI E IMPIANTI NZEB – PADOVA
CasaClima Network Padova/Rovigo/Venezia, organizza per venerdì 27 Maggio 2016, presso l’ex Fornace Carotta, via Siracusa n°61 – Padova (PD) il secondo appuntamento del convegno itinerante con tema: “Materiali e impianti NZEB”.

L’evento, patrocinato da KlimaHaus-CasaClima, Comune di Padova, Collegio dei geometri e geometri laureati della Provincia di Padova verterà sull’analisi critica dei materiali e degli impianti utilizzati negli edifici ad altissima efficienza, con esempi pratici di edifici già realizzati. Tra i diversi sponsor tecnici la ditta LegnoMAX che, con il dott. forestale Andrea Zenari, tratterà gli edifici in xlam, l’efficienza energetica e un interessante approfondimento sul rispetto ambientale proprio dell’edificazione in legno.

Il corso avrà inizio alle ore 14:30.
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L'Ordine e Fondazione degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Venezia in collaborazione con CasaClima Network Padova/Rovigo/Venezia, organizzano per venerdì 13 Maggio 2016, presso la Cittadella dell'Edilizia, via Banchina dell'Azoto n°15 - Marghera (VE) il convegno con tema: "Materiali e impianti NZEB".

L'evento, verterà sull'analisi critica dei materiali e degli impianti utilizzati negli edifici ad altissima efficienza, con esempi pratici di edifici già realizzati. Tra i diversi sponsor tecnici la ditta LegnoMAX che, con il dott. forestale Andrea Zenari, tratterà gli edifici in xlam, l'efficienza energetica e un interessante approfondimento sul rispetto ambientale proprio dell'edificazione in legno.

Il corso avrà inizio alle ore 14:30.
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LegnoMAX presso Showroom Legnomax, Viale Anconetta, Vicenza.

L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.

Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera, il 22 aprile.

Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

L'idea della creazione di una “Giornata per la Terra” fu discussa per la prima volta nel 1962. In quegli anni le proteste contro la guerra del Vietnam erano in aumento, ed al senatore Nelson venne l'idea di organizzare un “teach-in” sulle questioni ambientali. Nelson riuscì a coinvolgere anche noti esponenti del mondo politico come Robert Kennedy, che nel 1963 attraversò ben 11 Stati del Paese tenendo una serie di conferenze dedicate ai temi ambientali.

L'Earth Day prese definitivamente forma nel 1969 a seguito del disastro ambientale causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California, a seguito del quale il senatore Nelson decise fosse giunto il momento di portare le questioni ambientali all'attenzione dell'opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall'etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”.

Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. I gruppi che singolarmente avevano combattuto contro l'inquinamento da combustibili fossili, contro l'inquinamento delle fabbriche e delle centrali elettriche, i rifiuti tossici, i pesticidi, la progressiva desertificazione e l'estinzione della fauna selvatica, improvvisamente compresero di condividere valori comuni. Migliaia di college e università organizzarono proteste contro il degrado ambientale: da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day, la Giornata della Terra.

La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuì a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro.

Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all'Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo: è l'affermazione della “Green Generation”, che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.

LegnoMAX da sempre sensibile alle tematiche ambientali e promotrice dell'edificazione ecologica in bio-edilizia promuove con fermezza questa giornata.
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